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Personas, Yes we web design!

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Yes we web design!

Capita spesso di imbattersi in siti progettati pensando principalmente ai contenuti o ai meccanismi di navigazione, dove l’usabilità è presa in considerazione solo come il raggiungimento di requisiti tecnici.

Realizzare un sito usabile, però, non vuol dire soltanto raggiungere la compatibilità tra browser o massimizzare la velocità di caricamento delle pagine, ma anche considerare i limiti, le abitudini e le aspirazioni di chi sta dall’altra parte dello schermo. Questo approccio si può adottare solo partendo dalla progettazione; infatti, se dopo una valutazione negativa del sito è possibile aggiustare il codice di cui è composto o migliorare la struttura dei contenuti, sarà estremamente difficile modificare la filosofia su cui si basa. Progettare pensando all’utente significa avere ben chiaro, fin dal momento dell’ideazione, a chi il nostro sito si rivolgerà e come gli utenti sapranno usufruirne.

I comportamenti dei visitatori di un sito e i problemi che questi possono incontrare durante la navigazione possono essere previsti, in fase di analisi d’usabilità, attraverso tecniche come il cognitive walkthrough o la valutazione euristica. Esistono tuttavia tecniche in grado di aiutare chi progetta a focalizzarsi al meglio sugli utenti finali ancor prima della fase di prototipazione.

Una efficace metodologia è rappresentata dalla costruzione profili Personas: essi sono uno strumento efficace per lo studio del target in quanto consentono l’identificazione degli utenti tipo che visiteranno il sito web. Supportato da una fase di analisi preventiva, lo studio delle Personas individua gli obiettivi, le motivazioni, gli interessi e le aspettative che guidano il comportamento dei visitatori. La creazione di profili dotati di un’identità ben precisa consentirà al team di progettazione e sviluppo, di avere un’idea dei potenziali utilizzatori del sito.

Difatti, il concetto di “persona based design”, introdotto da Alan Cooper, avvicina il designer all’utente, mettendo quest’ultimo al centro della progettazione. Ogni “personas” nasce partendo dalle informazioni sul target: chi è? quanti anni ha? cosa fa per vivere? che rapporto ha con la rete? E ancora: quanto tempo passa davanti al pc? naviga più da casa o dall’ufficio? quando naviga deve farlo di nascosto dai suoi superiori? Queste ed altre domande riferite ad analisi di mercato danno vita ad un soggetto che sarà arricchito con informazioni sulla sua vita privata.

È possibile realizzare personas sia partendo da risultati di grandi ricerche di mercato o focus group, sia affidandosi all’esperienza di un esperto di ricerca qualitativa e quantitativa nell’ambito del marketing e del consumo.

Ci si potrebbe domandare quale utilità vi sia nella progettazione di un sito web la produzione di questi personaggi!

Creare un archetipo predispone il suo autore ad una profonda comprensione del target che difficilmente si ottiene avendo solo i risultati di una ricerca di mercato. Il compito stesso di definire le personas rende comprensibili le caratteristiche dell’utente e lo avvicina al team di sviluppo il quale saprà di dover progettare non per una segmentazione risultante da diversi calcoli statistici, ma per delle persone vere con una vita, un lavoro, un obiettivo. In questo modo è possibile comprendere e comunicare in maniera rapida ed immediatamente comprensibile il potenziale giudizio dei futuri fruitori del sito.

In fase di prototipazione ogni elemento del sito è valutato da ciascuna persona: ciò significa, in pratica, che coloro i quali hanno sviluppato gli archetipi navigheranno il sito “interpretando” i comportamenti di ogni singolo personaggio.

Una corretta definizione e interpretazione delle personas evidenzia, per ogni segmento dei target, quali pagine o quali applicazioni sono importanti e quanto l’esperienza d’uso risulta utile o gradevole.

Sapendo poi l’importanza che ogni segmento ha nel proprio mercato, si può decidere quali elementi del sito si dimostrano vincenti rispetto agli altri.

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